29 aprile 2015

Chi ha assistito alle celebrazioni in occasione del settantesimo anniversario della Liberazione, tenutesi in Piazza Diaz lo scorso sabato, ha avuto la possibilità di poter ascoltare il discorso del Sindaco Cattaneo.
Un discorso istituzionale al punto tale che qualcuno ha avuto l’impressione di trovarsi davanti, per errore, un vecchio “compagno” nostalgico.
Qualcun altro poi ha iniziato addirittura a temere un’improvvisa perdita di lucidità.
Anche e soprattutto in considerazione del fatto che, alcuni giorni prima, dovendo prenotare la Sala Consigliare per il consueto aperitivo dei “Giovani Democratici”, ci era stata negata in quanto già occupata per una presunta serata organizzata dalla locale sezione della Lega Nord.
La preoccupazione però è durata poco.
Nessun evento era infatti in programma.
Si trattava dell’ennesimo patetico tentativo di ostruzionismo. Peraltro andato male.
Ma il meglio ancora doveva venire.
Lunedì 27 aprile infatti, due giorni dopo, sul sito internet della Lega cerianese, partito politico del quale ci risulta ancora faccia parte il Sindaco Cattaneo, appare un articolo, firmato dal solito Caronte, dal titolo emblematico:” 25 Aprile 2015: Il funerale della Repubblica”.
Prendendosi la briga di leggerlo, al suo interno è possibile trovare affermazioni a dir poco bizzarre. Si arriva addirittura a definire “pagliacci” quelli che sfilano con il tricolore.
Sorvolando volontariamente sulla definizione che si potrebbe dare invece a chi sventola, in un corteo commemorativo del xxv aprile, bandiere della Lega Nord e della Liga Veneta, alcune considerazioni sorgono spontanee.
Noi ci saremmo sicuramente aspettati del rispetto nei confronti di chi ha sacrificato la propria vita per permettere a chiunque – anche ai cosiddetti “padani” – di dire o scrivere certe cose.
Ci saremmo anche aspettati un po’ di coerenza e un pizzico di coraggio in più da parte della Lega cerianese.
La prossima volta Sig. Sindaco perché non prova ad esprimere pubblicamente, davanti ai ragazzi delle Scuole e soprattutto mettendoci la faccia, gli stessi concetti?
Oppure dobbiamo pensare che non condivide il pensiero dell’illustre Caronte?
Lei non può fare un discorso la mattina e poco dopo non prendere le distanze, di fronte a posizioni diametralmente opposte pubblicate sul sito del partito che Lei rappresenta e, come spesso accade, protette dall’anonimato!
Se non prende le distanze, allora il “pagliaccio” è Lei!
E anche questa volta ha preso in giro i cittadini cerianesi!

Il Direttivo